Q. Orazio Flacco


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carta servizi



CARTA DEI SERVIZI


PREMESSA

Il Liceo Classico “Q. Orazio Flacco ” individua la sua missione prioritaria nella ricerca continua di una coerenza tra le finalità istituzionali e l’attenzione ai cambiamenti della società, della cultura e alle domande formative del territorio, attraverso la proposta,l’ interpretazione dinamica e la comparazione dei valori e dei saperi del mondo classico e del mondo contemporaneo.

Finalità Formative
Trasmettere valori e comportamenti coerenti con i principi della Costituzione della Repubblica Italiana e lo Statuto delle Studentesse e
degli Studenti. Promuovere una formazione globale e critica e una capacità autonoma di giudizio che consentano un consapevole orientamento all’università e nel mondo del lavoro. Sviluppare le capacità relazionali valorizzando le potenzialità e gli interessi di ciascuno in un clima di lavoro sereno.
Sollecitare nel rispetto della specificità di ogni disciplina e delle competenze di ogni docente aperture e prospettive interdisciplinari.
Insegnare il metodo di studio nella consapevolezza che la società contemporanea impone un apprendimento continuo e aggiornato.

PARTE PRIMA
Uguaglianza
1.1 L’istituto, nell’erogazione del servizio, si impegna a non discriminare gli utenti per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e condizioni socio economiche.
2 Accoglienza ed integrazione
2.1 L’Istituto s'impegna a garantire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase d’ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità, attraverso attività mirate che trovano la loro declinazione nel Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.).
2.2 Nello svolgimento della propria attività ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi degli alunni.
3 Imparzialità e regolarità
3.1 I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.
3.2 L’Istituto garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.
4 Partecipazione, efficienza e trasparenza
4.1 Il Dirigente scolastico, i docenti, il personale non docente, i genitori e gli studenti sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della Carta dei Servizi, attraverso una gestione partecipata della scuola, nell’ambito istituzionale degli organi previsti dalla legge. I loro
comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione delle finalità della scuola come definite nel POF.
4.2 L’Istituto favorisce le attività extrascolastiche aventi come obiettivo la promozione culturale, sociale e civile, consentendo l’uso delle aule, dei laboratori e delle attrezzature fuori dell’orario del servizio scolastico come da regolamento .
4.3 L’Istituto, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, assume come obiettivo la collaborazione più ampia con altre agenzie educative presenti sul territorio al fine di conseguire un’efficace integrazione dell’offerta formativa. Favorisce altresì iniziative d'orientamento in uscita anche con attività volte all’integrazione del sistema scolastico con il mondo del lavoro.
4.4 L’Istituto, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente.
4.5 L’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti, s'informa a criteri di efficienza, di efficacia, di flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrata.
5 Libertà d'insegnamento e aggiornamento del personale
5.1 La programmazione assicura il rispetto della libertà d'insegnamento dei docenti e garantisce la formazione dell’alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari.
5.2 L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l’amministrazione, che assicura interventi organici e regolari.

PARTE SECONDA

6 Piano dell’Offerta Formativa
6.1 Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento fondamentale che esprime l’identità culturale e progettuale dell’Istituto ed in esso è esplicitata la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa. Il P.O.F deve essere coerente con gli obiettivi generali relativi al nostro indirizzo di studi. Il Piano è elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi generali e delle scelte di gestione ed amministrazione, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi previsti per legge validamente costituiti. Il Piano è adottato dal Consiglio d’Istituto, reso pubblico mediante affissione all’albo e diffuso all’utenza.
7 Area didattica
7.1 L’Istituto, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e s'impegna a garantire l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validii per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
7.2 L’Istituto individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell’istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni. A tal fine definisce nel P.O.F. le modalità di attuazione delle attività e d'informazione per gli studenti in entrata e in uscita .
7.3 Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, l’Istituto assume come criterio di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi, e la rispondenza alle esigenze dell’utenza.
7.4 Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con la programmazione didattica del consiglio di classe, tenendo presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio degli alunni.
7.5 Nel rapporto con gli studenti i docenti dialogano costruttivamente e si impegnano a tener presente il loro compito di adulti educatori
7.6 Il Collegio dei docenti stabilisce le modalità di comunicazione con le famiglie per favorire il raggiungimento degli obiettivi didattici educativi. Vengono stabiliti incontri settimanali o quindicinali, in determinati periodi dell’anno. Le modalità e il calendario sono comunicati e affissi entro la metà di ottobre.
8 Programmazione educativa e didattica
8.1 La programmazione educativa e didattica coinvolge in diversificati momenti tra loro coerenti il Collegio dei Docenti, i dipartimenti disciplinari,i gruppi tecnici di lavoro, i consigli di classe, i singoli docenti.
8.2 La programmazione educativa, elaborata dal collegio dei docenti, progetta i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineate nei programmi.
Sulla base dei criteri espressi dal Consiglio d’Istituto, elabora le attività riguardanti l’accoglienza l’orientamento, il recupero.
8.3 La programmazione educativa e didattica è promossa ed elaborata dai Dipartimenti pluridisciplinari e/o disciplinati ed approvata dal Collegio dei Docenti e dai Consigli di Classe, nell’ottica della progettazione formativa, entro il mese di ottobre. Delinea il percorso formativo della classe e del singolo alunno, adeguando ad essi gli interventi operativi. Definisce la programmazione per disciplina, sceglie le modalità per la verifica dei prerequisiti, definisce le prove strutturate , definisce i criteri di valutazione delle verifiche.
8.4 La programmazione educativa e didattica è sottoposta periodicamente a momenti di verifica e di valutazione dei risultati, al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze formative che emergono in itinere.
8.5 Le valutazioni delle verifiche saranno tempestivamente comunicate agli alunni e genitori. Tutto ciò per favorire la trasparenza e il controllo del processo d'apprendimento.
8.6 L’utenza è informata sulla programmazione educativa e didattica mediante la seguente procedura: presentazione e discussione nei consigli di ottobre. In seguito tutta la documentazione è depositata presso l’ufficio del dirigente scolastico. Su richiesta la consultazione è concessa nei locali dell’Istituto e la duplicazione può essere richiesta presso gli Uffici dei Servizi Amministrativi al costo stabilito della normativa vigente.
9 Contratto formativo
9.1 Il contratto formativo è una dichiarazione esplicita e partecipata dell’operato dell’Istituto mediante la quale:
- l’alunno conosce gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo; il percorso per raggiungerli; la scansione con cui verranno sviluppati;
-il docente esprime la propria offerta formativa, motiva il proprio intervento didattico, esplicita gli obiettivi, i contenuti, le strategie, gli strumenti didattici, le modalità di verifica e di valutazione;
-il genitore conosce l’offerta formativa, esprime pareri e proposte, collabora nelle attività.
10 Il regolamento d’Istituto
10.1 Il regolamento d'Istituto rappresenta l’insieme delle norme cui tutte le componenti scolastiche devono attenersi al fine di garantire il buon funzionamento dell’Istituto fissando i limiti entro cui ciascuno può vivere e realizzare la propria esperienza di vita e di formazione in modo libero e solidale. Il regolamento d’Istituto è reso pubblico mediante affissione all’albo.
11 Statuto del Comitato dei Genitori
11.1 Lo statuto del Comitato dei Genitori indica la volontà da parte degli stessi di contribuire alla formazione di una comunità scolastica che si colleghi con la più vasta comunità sociale civile. L’assemblea del Comitato dei genitori,costituito da tutti i rappresentanti eletti nei Consigli di classe, è un momento di partecipazione democratica che si occupa di tutti i problemi della scuola ed i rapporti tra scuola e famiglia, tra scuola e società, creando un collegamento con gli organi collegiali. Lo statuto è reso pubblico mediante affissione all’albo.
12 Statuto delle studentesse e degli studenti
12.1 Lo statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998) è uno strumento per garantire la partecipazione piena e attiva degli alunni alla vita e alle scelte della comunità scolastica. E’ una carta dei diritti e dei doveri che riconosce la personalità giuridica degli studenti nel processo di formazione e apprendimento.

PARTE TERZA
13 Servizi amministrativi
13.1 Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (A.T.A.) svolge le mansioni previste dal CCNL in spirito di collaborazione con la Dirigenza, secondo i rispettivi profili professionali.
13.2 L’Istituto individua e garantisce altresì l’osservanza e il rispetto dei seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:
-celerità delle procedure;
-trasparenza;
-informatizzazione dei servizi di segreteria;
-tempi d'attesa degli sportelli;
-flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico.
Standard specifici delle procedure
13.3 Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico il lunedì,mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e nei periodi di maggiore afflusso il sabato dalle 10.00 alle 12.00.
13.4 Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico su appuntamento telefonico ed ogni qualvolta se ne verifichi la necessità durante il proprio orario di servizio, che è articolato sulla base delle esigenze dell’Istituto e nel rispetto dei termini contrattuali.
13.5 Il Direttore dei servizi generali ed amministrativi riceve l’utenza durante l’orario di servizio.
13.6 Nel periodo della regolarizzazione delle iscrizioni, la distribuzione dei moduli è effettuata “a vista” nei giorni previsti, in orario potenziato e pubblicizzato in modo efficace.
13.7 La segreteria garantisce lo svolgimento della procedura d'iscrizione alle classi in un massimo di 15 minuti dalla consegna delle domande.
13.8 Per gli alunni che si trasferiscono ad altra scuola, dopo la richiesta scritta di nulla osta, la segreteria trasmetterà la documentazione relativa all’alunno all’altra scuola
13.9 Il rilascio di certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, previa richiesta scritta effettuata anche tramite fax o posta elettronica, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi.
13.10 Il Diploma e l’annesso certificato sono consegnati a vista secondo le disposizioni del Presidente dell’Esame di Stato.
13.11 I documenti di valutazione degli alunni relativi al primo quadrimestre sono consegnati in visione direttamente dal Dirigente Scolastico o dal docente incaricato entro cinque giorni dal termine delle operazioni di scrutinio. Le valutazioni di fine anno scolastiche sono esposte, quelle negative sono comunicate tramite comunicazione scritta. La pagella rimane agli atti della scuola fino a 5 anni dal superamento dell’Esame di stato. Trascorso tale termine, l'ufficio dei Servizi amministrativi invierà comunicazione scritta per il ritiro.
13.12 L’Istituto assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome dell’Istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.
13.13 Per l’informazione vengono adottati i seguenti criteri:
- sono esposti in spazi ben visibili: organigramma generale, composizione organi collegiali, coordinamenti e commissioni.
- sono inoltre resi disponibili appositi spazi per: albo docenti, albo personale A.T.A., bacheca sindacale, bacheca degli studenti, bacheca del Comitato genitori.
13.14 Presso l’ingresso devono essere presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.
13.15 Gli operatori scolastici devono indossare il cartellino d'identificazione in maniera ben visibile per l’intero orario di lavoro.

PARTE QUARTA
14 Condizioni ambientali della scuola
14.1 L’ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro. Le condizioni d'igiene e sicurezza dei locali e dei servizi devono garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale. Gli studenti sono tenuti a comportarsi con
la dovuta diligenza atta a salvaguardare gli ambienti, le suppellettili e le attrezzature della scuola. Gli insegnanti con la collaborazione degli operatori scolastici vigileranno e svolgeranno azione preventiva per garantire il mantenimento in buono stato della scuola.
Nel rispetto delle disposizioni vigenti, il Dirigente Scolastico in collaborazione con il responsabile della sicurezza elabora la relazione per la valutazione dei rischi, il piano di sicurezza e il piano di evacuazione che viene annualmente verificato.
14.2 L’Istituto è dotato dei seguenti elementi qualificativi:
-i locali e servizi in uso sono ripartiti su più piani;
- zona ristoro al I e al III piano;
-le suppellettili e le attrezzature in dotazione risultano sufficienti e in generale di buona qualità;
-la Palestra è utilizzata per la normale attività didattica secondo un orario affisso all’Albo, per attività extracurricolari pomeridiane ed eventuali attività sportive rivolte al territorio (università, società sportive);
-i laboratori di chimica, fisica, e informatica sono utilizzati sia per le attività curricolari che per quelle extracurricolari pomeridiane, nonché per corsi di aggiornamento;
- l’Auditorium ha una capienza di circa 200 posti a sedere ed è utilizzato per manifestazioni, riunioni degli studenti o dei genitori, corsi d'aggiornamento;
-l’Aula magna in uso ha una capienza di circa 90 posti a sedere, è utilizzata per le riunioni collegiali, comitato studentesco e dei genitori, per conferenze, corsi d'aggiornamento;
-la Biblioteca dell’Istituto dispone di testi scientifici, di lettura, manuali, riviste ed il suo funzionamento è regolamentato secondo le indicazioni riportate sul regolamento d’Istituto;
-l’aula video ha una capienza di circa 40 posti a sedere, è utilizzata per le lezioni che richiedono l’utilizzo degli audiovisivi, conferenze secondo un orario di prenotazioni;
- una sala stampa dotata di fotocopiatrici per la preparazione di materiale didattico e per il servizio fotocopie;
-una sala e servizi a disposizione dei docenti;
-un bar per la ristorazione;
-il numero dei servizi igienici compresi quelli per i portatori di handicap rispetta la normativa vigente;
-non esistono barriere architettoniche;
14.3 L’Istituto è aperto alla soddisfazione di richieste d'utilizzo dei locali da parte di terzi. Il Dirigente Scolastico concede l’autorizzazione secondo i criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto e le norme fissate dal proprietario dell’edificio( Ente Provincia)

PARTE QUINTA
15 Procedura dei reclami e valutazione del servizio
15.1 Procedura dei reclami. I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax , tramite posta elettronica e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. I reclami orali e telefonici debbono, successivamente, essere sottoscritti. I reclami anonimi o non sottoscritti non verranno presi in considerazione. I reclami possono essere rivolti al Dirigente Scolastico, al Direttore dei servizi generali e amministrativi, al coordinatore didattico del consiglio di classe, al singolo docente. L’Istituto garantisce risposta tempestiva e comunque entro 15 giorni.
15.2 Valutazione del servizio. La scuola, al fine di attendere al miglioramento continuo e progressivo del servizio scolastico, attua un monitoraggio delle seguenti aree: ripetenze, orientamento, attività pomeridiane, progetti speciali, recuperi, dispersione, previo l’utilizzo di alcuni indicatori di qualità specificatamente elaborati nei dipartimenti disciplinari. Il Collegio docenti opera verifiche sul P.O.F. in ognuna delle sue riunioni. Alla fine dell’anno scolastico redige una relazione e la invia al Consiglio d’Istituto.

PARTE SESTA

16 Attuazione
16.1 Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non intervengono, in materia, disposizioni modificative contenute in norma di legge nei contratti collettivi o per delibera del Consiglio d’Istituto.
16.2 Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca cura, con apposita direttiva, i criteri d'attuazione della presente carta.
16.3 Costituiscono parte integrante della Carta dei Servizi:
-il P.O. F. e i relativi allegati;
-il Regolamento d’Istituto;
-lo Statuto delle studentesse e degli studenti.

(Approvata dal Collegio dei Docenti con delibera n. 4 del 24.X.05 e trasmessa al Consiglio di Istituto, per
l’approvazione nella seduta del 14.XI.05)

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